Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

Davide Monaldi, Autoritratto, 2012, ceramica smaltata pezzo unico, 76 × 16 × 30 cm

BIografia

Davide Monaldi

Davide Monaldi nasce a San Benedetto del Tronto nel 1983. Il suo percorso formativo inizia al liceo artistico dove spinto dal suo insegnante di pittura, che gli consiglia di confrontarsi con altri artisti e di conoscere le realtà straniere, Davide Monaldi, oltre a studiare scultura alla Libera Accademia di Belle Arti di Roma, fa le sue prime esperienze all’estero, prima a Salisburgo, studiando un’estate con Ilya Kabakov, poi frequentando a Londra la Central Saint Martin School of Art and Design. Iscrittosi al corso per illustratori, Davide non abbandona la scultura e continua a coltivare un talento che deriva dalla sua infanzia. In sordina inizia a interessarsi alla ceramica, un materiale coraggioso, direbbero alcuni critici, considerando la terracotta come un’arte minore o al massimo applicata; e se è vero che da un lato la ceramica è conosciuta più per essere un’arte da soprammobili che da sculture, dall’altro necessita di tanta creatività, precisione, cura e sperimentazione. “È una cosa di cui sono soddisfatto, io non sono un virtuoso della tecnica, la mia è stata una missione, una volontà spinta dal desiderio di non delegare nessuno”.

La sua produzione artistica in rapporto alla materia si è evoluta nel corso del tempo, le prime opere sono un indagine precisa del proprio io, messa in atto in una serie di ritrattati sempre diversi: “Io sono il soggetto con cui sono a più stretto contatto, che conosco meglio, so quali sono gli elementi che mi definiscono e riesco a trasferire nei lavori emozioni che diversamente forse, non riuscirei a comunicare”. Successivamente la sua produzione artistica si è evoluta approdando a una ricerca più installativa, e più ironica nell’uso della materia, come nel caso degli Eleastici 2015, Carta da Parati 2015 e del Canestro da basket con uccellino 2013, opera, quest’ultima, entrata a far parte della Collezione Giuseppe Iannaccone.

In tutto questo, lo spirito delle sculture di Davide Monaldi non cambia, “Nelle mie opere ci sono sempre delle emozioni contrastanti. Non ci sono mai emozioni disperate né tantomeno completamente felici. Anche se mi approccio a un’opera in maniera felice, una vena di malinconia è sempre presente e viceversa. Non credo sia possibile realizzare un’opera che esprima un solo sentimento. Io mi sento così, qualsiasi sensazione è mitigata dalla sensazione opposta. La pura felicità si prova solo quando si è bambini, poi quando si cresce non si riesce più a provare un’emozione soltanto, assoluta. Sono così nella vita e sono così anche nel mio lavoro, un po’ agrodolce”

Opere Correlate

Artista: Davide Monaldi

Davide Monaldi
Canestro da basket con uccellino, 2012

Davide Monaldi
Moleskine Guy, 2012

Davide Monaldi
Senza titolo, 2016

Anno: 2012 Mostra tutte le opere (11)

Roberto Cuoghi
Senza Titolo , 2012

Giulio Frigo
Stanza 5 (The Agreement), 2012

Giovanni Iudice
Nuvole a Venezia, 2012

Giovanni Iudice
Bagnanti e rocce, 2012

Davide Monaldi
Canestro da basket con uccellino, 2012

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (98)

Alterazioni Video
olbania, 2011

Massimo Bartolini
My Fourth Homage, 2003

Renato Birolli
Le Signorine Rossi, 1938

Claudio Bonichi
Sirena ferita, 1987

Pierpaolo Campanini
Senza titolo, 2013

Tema: Ritratto Mostra tutte le opere (155)

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Musiek, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003

Nobuyoshi Araki
Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008

Nobuyoshi Araki
Tokyo Comedy , 1997/2008

Tecnica: Scultura Mostra tutte le opere (47)

Charles Avery
Skull of Minuso, 2007

Charles Avery
Untitled (Empiricist), 2009

Banksy
Ballerina with Action Man Parts, 2005

Banksy
Bronze Rat, 2006

Luigi Broggini
Testa di ragazzo, 1932-1935

Opera

Davide Monaldi, Canestro da basket con uccellino, 2012, ceramica smaltata, 60 × 36 × 80 cm

detail

BIografia

Davide Monaldi

Davide Monaldi nasce a San Benedetto del Tronto nel 1983. Il suo percorso formativo inizia al liceo artistico dove spinto dal suo insegnante di pittura, che gli consiglia di confrontarsi con altri artisti e di conoscere le realtà straniere, Davide Monaldi, oltre a studiare scultura alla Libera Accademia di Belle Arti di Roma, fa le sue prime esperienze all’estero, prima a Salisburgo, studiando un’estate con Ilya Kabakov, poi frequentando a Londra la Central Saint Martin School of Art and Design. Iscrittosi al corso per illustratori, Davide non abbandona la scultura e continua a coltivare un talento che deriva dalla sua infanzia. In sordina inizia a interessarsi alla ceramica, un materiale coraggioso, direbbero alcuni critici, considerando la terracotta come un’arte minore o al massimo applicata; e se è vero che da un lato la ceramica è conosciuta più per essere un’arte da soprammobili che da sculture, dall’altro necessita di tanta creatività, precisione, cura e sperimentazione. “È una cosa di cui sono soddisfatto, io non sono un virtuoso della tecnica, la mia è stata una missione, una volontà spinta dal desiderio di non delegare nessuno”.

La sua produzione artistica in rapporto alla materia si è evoluta nel corso del tempo, le prime opere sono un indagine precisa del proprio io, messa in atto in una serie di ritrattati sempre diversi: “Io sono il soggetto con cui sono a più stretto contatto, che conosco meglio, so quali sono gli elementi che mi definiscono e riesco a trasferire nei lavori emozioni che diversamente forse, non riuscirei a comunicare”. Successivamente la sua produzione artistica si è evoluta approdando a una ricerca più installativa, e più ironica nell’uso della materia, come nel caso degli Eleastici 2015, Carta da Parati 2015 e del Canestro da basket con uccellino 2013, opera, quest’ultima, entrata a far parte della Collezione Giuseppe Iannaccone.

In tutto questo, lo spirito delle sculture di Davide Monaldi non cambia, “Nelle mie opere ci sono sempre delle emozioni contrastanti. Non ci sono mai emozioni disperate né tantomeno completamente felici. Anche se mi approccio a un’opera in maniera felice, una vena di malinconia è sempre presente e viceversa. Non credo sia possibile realizzare un’opera che esprima un solo sentimento. Io mi sento così, qualsiasi sensazione è mitigata dalla sensazione opposta. La pura felicità si prova solo quando si è bambini, poi quando si cresce non si riesce più a provare un’emozione soltanto, assoluta. Sono così nella vita e sono così anche nel mio lavoro, un po’ agrodolce”

Opere Correlate

Artista: Davide Monaldi

Davide Monaldi
Autoritratto, 2012

Davide Monaldi
Moleskine Guy, 2012

Davide Monaldi
Senza titolo, 2016

Anno: 2012 Mostra tutte le opere (11)

Roberto Cuoghi
Senza Titolo , 2012

Giulio Frigo
Stanza 5 (The Agreement), 2012

Giovanni Iudice
Nuvole a Venezia, 2012

Giovanni Iudice
Bagnanti e rocce, 2012

Davide Monaldi
Autoritratto, 2012

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (98)

Alterazioni Video
olbania, 2011

Massimo Bartolini
My Fourth Homage, 2003

Renato Birolli
Le Signorine Rossi, 1938

Claudio Bonichi
Sirena ferita, 1987

Pierpaolo Campanini
Senza titolo, 2013

Tema: Ritratto Mostra tutte le opere (155)

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Musiek, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003

Nobuyoshi Araki
Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008

Nobuyoshi Araki
Tokyo Comedy , 1997/2008

Tecnica: Scultura Mostra tutte le opere (47)

Charles Avery
Skull of Minuso, 2007

Charles Avery
Untitled (Empiricist), 2009

Banksy
Ballerina with Action Man Parts, 2005

Banksy
Bronze Rat, 2006

Luigi Broggini
Testa di ragazzo, 1932-1935

Opera

Davide Monaldi, Moleskine Guy, 2012, ceramica smaltata, 150 × 16 × 47 cm

detail

BIografia

Davide Monaldi

Davide Monaldi nasce a San Benedetto del Tronto nel 1983. Il suo percorso formativo inizia al liceo artistico dove spinto dal suo insegnante di pittura, che gli consiglia di confrontarsi con altri artisti e di conoscere le realtà straniere, Davide Monaldi, oltre a studiare scultura alla Libera Accademia di Belle Arti di Roma, fa le sue prime esperienze all’estero, prima a Salisburgo, studiando un’estate con Ilya Kabakov, poi frequentando a Londra la Central Saint Martin School of Art and Design. Iscrittosi al corso per illustratori, Davide non abbandona la scultura e continua a coltivare un talento che deriva dalla sua infanzia. In sordina inizia a interessarsi alla ceramica, un materiale coraggioso, direbbero alcuni critici, considerando la terracotta come un’arte minore o al massimo applicata; e se è vero che da un lato la ceramica è conosciuta più per essere un’arte da soprammobili che da sculture, dall’altro necessita di tanta creatività, precisione, cura e sperimentazione. “È una cosa di cui sono soddisfatto, io non sono un virtuoso della tecnica, la mia è stata una missione, una volontà spinta dal desiderio di non delegare nessuno”.

La sua produzione artistica in rapporto alla materia si è evoluta nel corso del tempo, le prime opere sono un indagine precisa del proprio io, messa in atto in una serie di ritrattati sempre diversi: “Io sono il soggetto con cui sono a più stretto contatto, che conosco meglio, so quali sono gli elementi che mi definiscono e riesco a trasferire nei lavori emozioni che diversamente forse, non riuscirei a comunicare”. Successivamente la sua produzione artistica si è evoluta approdando a una ricerca più installativa, e più ironica nell’uso della materia, come nel caso degli Eleastici 2015, Carta da Parati 2015 e del Canestro da basket con uccellino 2013, opera, quest’ultima, entrata a far parte della Collezione Giuseppe Iannaccone.

In tutto questo, lo spirito delle sculture di Davide Monaldi non cambia, “Nelle mie opere ci sono sempre delle emozioni contrastanti. Non ci sono mai emozioni disperate né tantomeno completamente felici. Anche se mi approccio a un’opera in maniera felice, una vena di malinconia è sempre presente e viceversa. Non credo sia possibile realizzare un’opera che esprima un solo sentimento. Io mi sento così, qualsiasi sensazione è mitigata dalla sensazione opposta. La pura felicità si prova solo quando si è bambini, poi quando si cresce non si riesce più a provare un’emozione soltanto, assoluta. Sono così nella vita e sono così anche nel mio lavoro, un po’ agrodolce”

Opere Correlate

Artista: Davide Monaldi

Davide Monaldi
Autoritratto, 2012

Davide Monaldi
Canestro da basket con uccellino, 2012

Davide Monaldi
Senza titolo, 2016

Anno: 2012 Mostra tutte le opere (11)

Roberto Cuoghi
Senza Titolo , 2012

Giulio Frigo
Stanza 5 (The Agreement), 2012

Giovanni Iudice
Nuvole a Venezia, 2012

Giovanni Iudice
Bagnanti e rocce, 2012

Davide Monaldi
Autoritratto, 2012

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (98)

Alterazioni Video
olbania, 2011

Massimo Bartolini
My Fourth Homage, 2003

Renato Birolli
Le Signorine Rossi, 1938

Claudio Bonichi
Sirena ferita, 1987

Pierpaolo Campanini
Senza titolo, 2013

Tema: Autoritratto Mostra tutte le opere (43)

Arnaldo Badodi
Il suicidio del pittore, 1937

Banksy
Bronze Rat, 2006

Michaël Borremans
The Resemblance, 2006

Roberto Cuoghi
Senza titolo , 2010

Tracey Emin
I'va got it all, 2000

Tecnica: Scultura Mostra tutte le opere (47)

Charles Avery
Skull of Minuso, 2007

Charles Avery
Untitled (Empiricist), 2009

Banksy
Ballerina with Action Man Parts, 2005

Banksy
Bronze Rat, 2006

Luigi Broggini
Testa di ragazzo, 1932-1935

Opera

Davide Monaldi, Senza titolo, 2016, Ceramica smaltata, 100 × 15 × 32 cm

BIografia

Davide Monaldi

Davide Monaldi nasce a San Benedetto del Tronto nel 1983. Il suo percorso formativo inizia al liceo artistico dove spinto dal suo insegnante di pittura, che gli consiglia di confrontarsi con altri artisti e di conoscere le realtà straniere, Davide Monaldi, oltre a studiare scultura alla Libera Accademia di Belle Arti di Roma, fa le sue prime esperienze all’estero, prima a Salisburgo, studiando un’estate con Ilya Kabakov, poi frequentando a Londra la Central Saint Martin School of Art and Design. Iscrittosi al corso per illustratori, Davide non abbandona la scultura e continua a coltivare un talento che deriva dalla sua infanzia. In sordina inizia a interessarsi alla ceramica, un materiale coraggioso, direbbero alcuni critici, considerando la terracotta come un’arte minore o al massimo applicata; e se è vero che da un lato la ceramica è conosciuta più per essere un’arte da soprammobili che da sculture, dall’altro necessita di tanta creatività, precisione, cura e sperimentazione. “È una cosa di cui sono soddisfatto, io non sono un virtuoso della tecnica, la mia è stata una missione, una volontà spinta dal desiderio di non delegare nessuno”.

La sua produzione artistica in rapporto alla materia si è evoluta nel corso del tempo, le prime opere sono un indagine precisa del proprio io, messa in atto in una serie di ritrattati sempre diversi: “Io sono il soggetto con cui sono a più stretto contatto, che conosco meglio, so quali sono gli elementi che mi definiscono e riesco a trasferire nei lavori emozioni che diversamente forse, non riuscirei a comunicare”. Successivamente la sua produzione artistica si è evoluta approdando a una ricerca più installativa, e più ironica nell’uso della materia, come nel caso degli Eleastici 2015, Carta da Parati 2015 e del Canestro da basket con uccellino 2013, opera, quest’ultima, entrata a far parte della Collezione Giuseppe Iannaccone.

In tutto questo, lo spirito delle sculture di Davide Monaldi non cambia, “Nelle mie opere ci sono sempre delle emozioni contrastanti. Non ci sono mai emozioni disperate né tantomeno completamente felici. Anche se mi approccio a un’opera in maniera felice, una vena di malinconia è sempre presente e viceversa. Non credo sia possibile realizzare un’opera che esprima un solo sentimento. Io mi sento così, qualsiasi sensazione è mitigata dalla sensazione opposta. La pura felicità si prova solo quando si è bambini, poi quando si cresce non si riesce più a provare un’emozione soltanto, assoluta. Sono così nella vita e sono così anche nel mio lavoro, un po’ agrodolce”

Opere Correlate

Artista: Davide Monaldi

Davide Monaldi
Autoritratto, 2012

Davide Monaldi
Canestro da basket con uccellino, 2012

Davide Monaldi
Moleskine Guy, 2012

Anno: 2016 Mostra tutte le opere (7)

Andrea Cerruto
Piccolo osservatorio, 2016

Michele Cerutti
Senza Titolo, 2016

Luca De Leva
Finalmente mi guardo le spalle, 2016

Luca De Leva
Ali, 2016

Luca De Leva
Orecchie, 2016

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (98)

Alterazioni Video
olbania, 2011

Massimo Bartolini
My Fourth Homage, 2003

Renato Birolli
Le Signorine Rossi, 1938

Claudio Bonichi
Sirena ferita, 1987

Pierpaolo Campanini
Senza titolo, 2013

Tema: Autoritratto Mostra tutte le opere (43)

Arnaldo Badodi
Il suicidio del pittore, 1937

Banksy
Bronze Rat, 2006

Michaël Borremans
The Resemblance, 2006

Roberto Cuoghi
Senza titolo , 2010

Tracey Emin
I'va got it all, 2000

Tecnica: Scultura Mostra tutte le opere (47)

Charles Avery
Skull of Minuso, 2007

Charles Avery
Untitled (Empiricist), 2009

Banksy
Ballerina with Action Man Parts, 2005

Banksy
Bronze Rat, 2006

Luigi Broggini
Testa di ragazzo, 1932-1935