Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

Hernan Bas, The Overthinker in a Ticket, 2006, olio e tecnica mista su pannello, 25.4 × 30.5 cm

BIografia

Hernan Bas

Hernan Bas nato nel 1978 in una famiglia di immigrati cubani vive la sua infanzia tra la città di Miami e una località remota chiamata Ocala, nella Florida del nord. Oggi vive e lavora a Detroit nel Michigan. Con le sue opere racconta un mondo nascosto fatto di desideri, romanzi e follia. Conquistato dal simbolista francese Gustave Moreau e dai testi di Oscar Wilde e Huysmans, Bas dipinge spesso funerali e cimiteri, interpretando figure di dandy vittoriani con allusioni alla morte e alla fragilità della vita. Hernan Bas assomglia ai personaggi dei sui quadri dipinti su piccole tavole come nel caso di The overthinker in a Thicket del 2006, uomini snelli, con un corpo da fanciullo e capelli castani. Giovani androgeni, efebici e neoromantici, che nascondono la fragilità di vite incerte tra adolescenza e maturità. Le figure si muovono accarezzate da rami in scenari fantastici e cupi e la malinconia dei loro sguardi si contrappone alla vivacità dei colori che fanno da sfondo. Ubu Roi (The war march) del 2009 è una grande tela che si staglia come un arazzo su una lunga parete della sala conferenze dello studio Iannaccone. Cinema, televisione e teatro sono strumenti essenziali per l’artista nell’elaborazione dell’estetica e di un vocabolario concettuale che da forma all’opera. I costumi, tratti dalla rappresentazione dell’assurdo di Alfred Jarry in “Ubu Roi” del 1896, l’architettura che affonda le radici in “It’s a Small World” realizzata a Disney World in Florida, accanto ai mulini ad acqua che potrebbero esser stati ispirati dai paesaggi di Thomas Kinkade sono tutti elementi che contribuiscono a creare il viaggio immaginario rappresentato sulla grande tela da Hernan Bas. Sotto un cielo tempestoso un corteo di festaioli mascherati attraversano una città fantastica che si staglia tra torri e minareti lungo un percorso precario, in un paesaggio selvaggio e minaccioso. La folla marcia in modo risoluto, seguendo la figura ridicola di Re Ubu, il monarca immaginario protagonista dello spettacolo fin-de-siècle dello scrittore simbolista francese Alfred Jarry. Nel suo familiare cappuccio con indosso una tunica con motivo a spirale, Ubu si dirige danzante e senza freni, pronto a cadere nel baratro. Una borghesia decadente viene quindi guidata alla cieca da un pazzo verso la loro fine. La città viene rappresentata come priva di tridimensionalità secondo uno stile geometrico, mentre il paesaggio circostante viene reso attraverso intense pennellate materiche e altamente espressive. L’artista con quest’opera va oltre il romanticismo che ha caratterizzato i ritratti individuali delle prime tele, come St.Christopher, per rappresentare le esagerazioni della società contemporanea.

Opere Correlate

Artista: Hernan Bas

Hernan Bas
River Crossing (St. Christopher), 2007

Hernan Bas
Ubu roi (The War March), 2009

Anno: 2006 Mostra tutte le opere (16)

Banksy
Bronze Rat, 2006

Michaël Borremans
The Resemblance, 2006

Spartacus Chetwynd
Bat opera (1, 2, 3, 4, 5), 2006

Marcel Dzama
Stripped of the Gun, 2006

Josè Regina Galindo
Limpieza social , 2006

Tema: Ritratto Mostra tutte le opere (155)

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Musiek, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003

Nobuyoshi Araki
Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008

Nobuyoshi Araki
Tokyo Comedy , 1997/2008

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Musiek, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Hernan Bas, River Crossing (St. Christopher), 2007, tecnica mista su lino, 50.8 × 40.6 cm

BIografia

Hernan Bas

Hernan Bas nato nel 1978 in una famiglia di immigrati cubani vive la sua infanzia tra la città di Miami e una località remota chiamata Ocala, nella Florida del nord. Oggi vive e lavora a Detroit nel Michigan. Con le sue opere racconta un mondo nascosto fatto di desideri, romanzi e follia. Conquistato dal simbolista francese Gustave Moreau e dai testi di Oscar Wilde e Huysmans, Bas dipinge spesso funerali e cimiteri, interpretando figure di dandy vittoriani con allusioni alla morte e alla fragilità della vita. Hernan Bas assomglia ai personaggi dei sui quadri dipinti su piccole tavole come nel caso di The overthinker in a Thicket del 2006, uomini snelli, con un corpo da fanciullo e capelli castani. Giovani androgeni, efebici e neoromantici, che nascondono la fragilità di vite incerte tra adolescenza e maturità. Le figure si muovono accarezzate da rami in scenari fantastici e cupi e la malinconia dei loro sguardi si contrappone alla vivacità dei colori che fanno da sfondo. Ubu Roi (The war march) del 2009 è una grande tela che si staglia come un arazzo su una lunga parete della sala conferenze dello studio Iannaccone. Cinema, televisione e teatro sono strumenti essenziali per l’artista nell’elaborazione dell’estetica e di un vocabolario concettuale che da forma all’opera. I costumi, tratti dalla rappresentazione dell’assurdo di Alfred Jarry in “Ubu Roi” del 1896, l’architettura che affonda le radici in “It’s a Small World” realizzata a Disney World in Florida, accanto ai mulini ad acqua che potrebbero esser stati ispirati dai paesaggi di Thomas Kinkade sono tutti elementi che contribuiscono a creare il viaggio immaginario rappresentato sulla grande tela da Hernan Bas. Sotto un cielo tempestoso un corteo di festaioli mascherati attraversano una città fantastica che si staglia tra torri e minareti lungo un percorso precario, in un paesaggio selvaggio e minaccioso. La folla marcia in modo risoluto, seguendo la figura ridicola di Re Ubu, il monarca immaginario protagonista dello spettacolo fin-de-siècle dello scrittore simbolista francese Alfred Jarry. Nel suo familiare cappuccio con indosso una tunica con motivo a spirale, Ubu si dirige danzante e senza freni, pronto a cadere nel baratro. Una borghesia decadente viene quindi guidata alla cieca da un pazzo verso la loro fine. La città viene rappresentata come priva di tridimensionalità secondo uno stile geometrico, mentre il paesaggio circostante viene reso attraverso intense pennellate materiche e altamente espressive. L’artista con quest’opera va oltre il romanticismo che ha caratterizzato i ritratti individuali delle prime tele, come St.Christopher, per rappresentare le esagerazioni della società contemporanea.

Opere Correlate

Artista: Hernan Bas

Hernan Bas
The Overthinker in a Ticket, 2006

Hernan Bas
Ubu roi (The War March), 2009

Anno: 2007 Mostra tutte le opere (24)

Nobuyoshi Araki
Pola Eros, 2007

Charles Avery
Skull of Minuso, 2007

Charles Avery
Untitled (Feeding the Gulls), 2007

Charles Avery
Untitled (The Eternity Chamber), 2007

Michaël Borremans
The Measure II, 2007

Tema: Ritratto Mostra tutte le opere (155)

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Musiek, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003

Nobuyoshi Araki
Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008

Nobuyoshi Araki
Tokyo Comedy , 1997/2008

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Musiek, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Opera

Hernan Bas, Ubu roi (The War March), 2009, acrilico su lino su pannello dittico, 213.4 × 365.8 cm

BIografia

Hernan Bas

Hernan Bas nato nel 1978 in una famiglia di immigrati cubani vive la sua infanzia tra la città di Miami e una località remota chiamata Ocala, nella Florida del nord. Oggi vive e lavora a Detroit nel Michigan. Con le sue opere racconta un mondo nascosto fatto di desideri, romanzi e follia. Conquistato dal simbolista francese Gustave Moreau e dai testi di Oscar Wilde e Huysmans, Bas dipinge spesso funerali e cimiteri, interpretando figure di dandy vittoriani con allusioni alla morte e alla fragilità della vita. Hernan Bas assomglia ai personaggi dei sui quadri dipinti su piccole tavole come nel caso di The overthinker in a Thicket del 2006, uomini snelli, con un corpo da fanciullo e capelli castani. Giovani androgeni, efebici e neoromantici, che nascondono la fragilità di vite incerte tra adolescenza e maturità. Le figure si muovono accarezzate da rami in scenari fantastici e cupi e la malinconia dei loro sguardi si contrappone alla vivacità dei colori che fanno da sfondo. Ubu Roi (The war march) del 2009 è una grande tela che si staglia come un arazzo su una lunga parete della sala conferenze dello studio Iannaccone. Cinema, televisione e teatro sono strumenti essenziali per l’artista nell’elaborazione dell’estetica e di un vocabolario concettuale che da forma all’opera. I costumi, tratti dalla rappresentazione dell’assurdo di Alfred Jarry in “Ubu Roi” del 1896, l’architettura che affonda le radici in “It’s a Small World” realizzata a Disney World in Florida, accanto ai mulini ad acqua che potrebbero esser stati ispirati dai paesaggi di Thomas Kinkade sono tutti elementi che contribuiscono a creare il viaggio immaginario rappresentato sulla grande tela da Hernan Bas. Sotto un cielo tempestoso un corteo di festaioli mascherati attraversano una città fantastica che si staglia tra torri e minareti lungo un percorso precario, in un paesaggio selvaggio e minaccioso. La folla marcia in modo risoluto, seguendo la figura ridicola di Re Ubu, il monarca immaginario protagonista dello spettacolo fin-de-siècle dello scrittore simbolista francese Alfred Jarry. Nel suo familiare cappuccio con indosso una tunica con motivo a spirale, Ubu si dirige danzante e senza freni, pronto a cadere nel baratro. Una borghesia decadente viene quindi guidata alla cieca da un pazzo verso la loro fine. La città viene rappresentata come priva di tridimensionalità secondo uno stile geometrico, mentre il paesaggio circostante viene reso attraverso intense pennellate materiche e altamente espressive. L’artista con quest’opera va oltre il romanticismo che ha caratterizzato i ritratti individuali delle prime tele, come St.Christopher, per rappresentare le esagerazioni della società contemporanea.

Opere Correlate

Artista: Hernan Bas

Hernan Bas
The Overthinker in a Ticket, 2006

Hernan Bas
River Crossing (St. Christopher), 2007

Anno: 2009 Mostra tutte le opere (11)

Charles Avery
Untitled (Empiricist), 2009

Charles Avery
Untitled (Laissez Faire), 2009

Roberto Cuoghi
Senza titolo , 2009

Francesco Gennari
Autoritratto come parte di paesaggio notturno (tra un triangolo e un cerchio), 2009

Francesco Gennari
Autoritratto come Universo, 2009

Tema: Veduta Mostra tutte le opere (52)

Renato Birolli
Periferia (Grottammare), 1932

Renato Birolli
Tassì rosso, 1932

Renato Birolli
La città degli studi, 1933

Jessie Boswell
Marina, 1929

Luigi Broggini
Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (192)

Francis Alÿs
BARRA DE SANTANDER GUANAJUATO, 1987 ca.

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Musiek, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938