Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

Kara Walker, Miss Matilda's Practice Cock, 1994, carta e pittura su pannello, 121.9 × 121.9 cm

BIografia

Kara Walker

Kara Walker è nata nel 1969 a Stokton in California e oggi vive e lavora a New York. Le sue opere si ispirano agli stereotipi del diciannovesimo e degli inizi del ventesimo secolo con cui venivano rappresentati gli afroamericani nelle arti occidentali e nella cultura popolare. I disegni, i dipinti e le silhouette di cartone nero realizzate dalla Walker, come nell’opera Miss Matilda’s Practice Cock del 1994, sono l’espressione della dolorosa realtà dell’America del sud prima della guerra di secessione: la vita nelle piantagioni, la decadenza dei proprietari terrieri e le umilianti condizioni in cui vivevano gli schiavi, costretti a subire violenze e abusi senza alcun tipo di freno. “Le prime silhouette americane che vidi furono per me un’esperienza catartica. Rimasi colpita dalla forza narrativa, dal senso della storia e dagli stereotipi razzisti, ma soprattutto dallo ‘spostamento’ su cui si basano: il paradosso di ritagliare una sagoma da una superficie bianca e di rimuoverla, lasciando in tal modo un buco nero”. Il vuoto illusionistico che si viene a creare nelle sue opere va a ricalcare la mancanza dell’identità dell’uomo, annullata totalmente in virtù del richiamo alla storia di soppressione razziale; l’obiettivo dell’artista non consiste tanto nel riscrivere in immagini i fatti storicamente avvenuti ma quello di coinvolgere, sfidare e provocare lo spettatore su tematiche che appaiono ancora fortemente attuali.

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Artista: Kara Walker

Kara Walker
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Opera

Kara Walker, Knneeling Silhouette, 1995, collage e acrilico su tela, 25.5 × 25.5 cm

BIografia

Kara Walker

Kara Walker è nata nel 1969 a Stokton in California e oggi vive e lavora a New York. Le sue opere si ispirano agli stereotipi del diciannovesimo e degli inizi del ventesimo secolo con cui venivano rappresentati gli afroamericani nelle arti occidentali e nella cultura popolare. I disegni, i dipinti e le silhouette di cartone nero realizzate dalla Walker, come nell’opera Miss Matilda’s Practice Cock del 1994, sono l’espressione della dolorosa realtà dell’America del sud prima della guerra di secessione: la vita nelle piantagioni, la decadenza dei proprietari terrieri e le umilianti condizioni in cui vivevano gli schiavi, costretti a subire violenze e abusi senza alcun tipo di freno. “Le prime silhouette americane che vidi furono per me un’esperienza catartica. Rimasi colpita dalla forza narrativa, dal senso della storia e dagli stereotipi razzisti, ma soprattutto dallo ‘spostamento’ su cui si basano: il paradosso di ritagliare una sagoma da una superficie bianca e di rimuoverla, lasciando in tal modo un buco nero”. Il vuoto illusionistico che si viene a creare nelle sue opere va a ricalcare la mancanza dell’identità dell’uomo, annullata totalmente in virtù del richiamo alla storia di soppressione razziale; l’obiettivo dell’artista non consiste tanto nel riscrivere in immagini i fatti storicamente avvenuti ma quello di coinvolgere, sfidare e provocare lo spettatore su tematiche che appaiono ancora fortemente attuali.

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Artista: Kara Walker

Kara Walker
Miss Matilda's Practice Cock, 1994

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Untitled, 1995