Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

Luca De Leva, Ali, 2016, Grafite e carboncino su carta, 52.2 × 2.5 × 37.2 cm

BIografia

Luca De Leva

Luca De Leva, milanese, classe 1986. Giovane, con una cifra stilistica già distintiva e una poetica che rivela una grande maturità. Sensibilità e poesia sono le parole chiave della sua ricerca. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera e successivamente presso l’Academy of Visual Art HGB di Lipsia. Del suo lavoro dice, "…per me, rappresentare è esibirsi nel nome degli altri". In questa direzione, il suo approccio porta con sé un rifiuto dell'atto creativo manifestato attraverso l'uso e la manipolazione di oggetti trovati, sostenendo che tutto quello che può fare è riutilizzare e preservare ciò che già esiste. Nel 2016 la Collezione Giuseppe Iannnaccone ospita la mostra personale “Cavalli e madonne. Sentimentalmente ispirato a Arnaldo Badodi" in cui viene presentato un corpus di tredici opere tra disegni, sculture e assemblaggi concepite appositamente per l’occasione. Questi lavori nascono dall’incontro con alcune opere, come “Il Circo”, “Caffè”, “l’Armadio”, del pittore Arnaldo Badodi (1913-1943). Da qui la volontà dell’artista di attivare un dialogo, un’empatia emotiva tra lui, il pittore e lo spettatore. Nascono le opere “Finalmente mi guardo le spalle”, “Ali” e “Orecchie” ancora oggi presenti in collezione. Realizza una serie di disegni e sculture con soggetti infantili, candidi e allo stesso tempo grotteschi creando legami affettivi e sentimentali con chi guarda.

Opere Correlate

Artista: Luca De Leva

Luca De Leva
Finalmente mi guardo le spalle, 2016

Luca De Leva
Orecchie, 2016

Anno: 2016 Mostra tutte le opere (14)

Andrea Cerruto
Piccolo osservatorio, 2016

Michele Cerutti
Senza Titolo, 2016

Luca De Leva
Orecchie, 2016

Luca De Leva
Finalmente mi guardo le spalle, 2016

Jetmir Idrizi
TransBrasil series (angelo), 2016

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (93)

Massimo Bartolini
My Fourth Homage, 2003

Tvboy
Portrait of Giuseppe Iannaccone, 2018

Renato Birolli
Le Signorine Rossi, 1938

Claudio Bonichi
Sirena ferita, 1987

Pierpaolo Campanini
Senza titolo, 1993

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (169)

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940

Opera

Luca De Leva, Finalmente mi guardo le spalle, 2016, Legno di palma, cera, carta, spilli, pittura acrilica, 142 × 24 × 85 cm

BIografia

Luca De Leva

Luca De Leva, milanese, classe 1986. Giovane, con una cifra stilistica già distintiva e una poetica che rivela una grande maturità. Sensibilità e poesia sono le parole chiave della sua ricerca. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera e successivamente presso l’Academy of Visual Art HGB di Lipsia. Del suo lavoro dice, "…per me, rappresentare è esibirsi nel nome degli altri". In questa direzione, il suo approccio porta con sé un rifiuto dell'atto creativo manifestato attraverso l'uso e la manipolazione di oggetti trovati, sostenendo che tutto quello che può fare è riutilizzare e preservare ciò che già esiste. Nel 2016 la Collezione Giuseppe Iannnaccone ospita la mostra personale “Cavalli e madonne. Sentimentalmente ispirato a Arnaldo Badodi" in cui viene presentato un corpus di tredici opere tra disegni, sculture e assemblaggi concepite appositamente per l’occasione. Questi lavori nascono dall’incontro con alcune opere, come “Il Circo”, “Caffè”, “l’Armadio”, del pittore Arnaldo Badodi (1913-1943). Da qui la volontà dell’artista di attivare un dialogo, un’empatia emotiva tra lui, il pittore e lo spettatore. Nascono le opere “Finalmente mi guardo le spalle”, “Ali” e “Orecchie” ancora oggi presenti in collezione. Realizza una serie di disegni e sculture con soggetti infantili, candidi e allo stesso tempo grotteschi creando legami affettivi e sentimentali con chi guarda.

Opere Correlate

Artista: Luca De Leva

Luca De Leva
Ali, 2016

Luca De Leva
Orecchie, 2016

Anno: 2016 Mostra tutte le opere (14)

Andrea Cerruto
Piccolo osservatorio, 2016

Michele Cerutti
Senza Titolo, 2016

Luca De Leva
Ali, 2016

Luca De Leva
Orecchie, 2016

Jetmir Idrizi
TransBrasil series (angelo), 2016

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (93)

Massimo Bartolini
My Fourth Homage, 2003

Tvboy
Portrait of Giuseppe Iannaccone, 2018

Renato Birolli
Le Signorine Rossi, 1938

Claudio Bonichi
Sirena ferita, 1987

Pierpaolo Campanini
Senza titolo, 1993

Tema: Animali Mostra tutte le opere (25)

Charles Avery
Untitled (Laissez Faire), 2009

Spartacus Chetwynd
Bat opera (1, 2, 3, 4, 5), 2006

Filippo de Pisis
Il suonatore di flauto, 1940

Filippo de Pisis
Pesce e coltello, 1940

Nathalie Djurberg & Hans Berg
Man on Bed with Birds, 2010

Tecnica: Scultura Mostra tutte le opere (34)

Charles Avery
Skull of Minuso, 2007

Charles Avery
Untitled (Empiricist), 2009

Banksy
Ballerina with Action Man Parts, 2005

Banksy
Bronze Rat, 2006

Luigi Broggini
Testa di ragazzo, 1932-1935

Opera

Luca De Leva, Orecchie, 2016, Grafite e carboncino su carta, 52.2 × 2.5 × 37.2 cm

BIografia

Luca De Leva

Luca De Leva, milanese, classe 1986. Giovane, con una cifra stilistica già distintiva e una poetica che rivela una grande maturità. Sensibilità e poesia sono le parole chiave della sua ricerca. Ha studiato all’Accademia di Belle Arti di Brera e successivamente presso l’Academy of Visual Art HGB di Lipsia. Del suo lavoro dice, "…per me, rappresentare è esibirsi nel nome degli altri". In questa direzione, il suo approccio porta con sé un rifiuto dell'atto creativo manifestato attraverso l'uso e la manipolazione di oggetti trovati, sostenendo che tutto quello che può fare è riutilizzare e preservare ciò che già esiste. Nel 2016 la Collezione Giuseppe Iannnaccone ospita la mostra personale “Cavalli e madonne. Sentimentalmente ispirato a Arnaldo Badodi" in cui viene presentato un corpus di tredici opere tra disegni, sculture e assemblaggi concepite appositamente per l’occasione. Questi lavori nascono dall’incontro con alcune opere, come “Il Circo”, “Caffè”, “l’Armadio”, del pittore Arnaldo Badodi (1913-1943). Da qui la volontà dell’artista di attivare un dialogo, un’empatia emotiva tra lui, il pittore e lo spettatore. Nascono le opere “Finalmente mi guardo le spalle”, “Ali” e “Orecchie” ancora oggi presenti in collezione. Realizza una serie di disegni e sculture con soggetti infantili, candidi e allo stesso tempo grotteschi creando legami affettivi e sentimentali con chi guarda.

Opere Correlate

Artista: Luca De Leva

Luca De Leva
Ali, 2016

Luca De Leva
Finalmente mi guardo le spalle, 2016

Anno: 2016 Mostra tutte le opere (14)

Andrea Cerruto
Piccolo osservatorio, 2016

Michele Cerutti
Senza Titolo, 2016

Luca De Leva
Ali, 2016

Luca De Leva
Finalmente mi guardo le spalle, 2016

Jetmir Idrizi
TransBrasil series (angelo), 2016

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (93)

Massimo Bartolini
My Fourth Homage, 2003

Tvboy
Portrait of Giuseppe Iannaccone, 2018

Renato Birolli
Le Signorine Rossi, 1938

Claudio Bonichi
Sirena ferita, 1987

Pierpaolo Campanini
Senza titolo, 1993

Tema: Parti del corpo

Emanuele Giuffrida
The ready hands, 2017

Imran Qureshi
This Leprous Brightness (1), 2010

Imran Qureshi
This Leprous Brightness (2), 2010

Andro Wekua
Three Times 3, 2006

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (169)

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Arnaldo Badodi
Caffè, 1940