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Piero Guccione – L’armonia dell’invisibile | 22 luglio – 30 settembre 2017 | Fondazione Pio Alferano e Virginia Ippolito | a cura di Giuseppe Iannaccone

Notte di molte stelle del firmamento dello spettacolo, della cultura e dell’arte per la grande serata del Premio Pio Alferano 2017, e non mancano, a celebrare questa sesta edizione, giornalisti, politici e imprenditori che si sono distinti particolarmente nei settori dell’arte, della cultura e dell’ambiente e a cui andrà il Premio Pio Alferano 2017, rappresentato quest’anno dalla preziosa scultura in ceramica dell’artista di Caltagirone Nicolò Morales dal titolo Mediterraneo. Così, a partire dalle ore 9 p.m. del prossimo  22 luglio presso il Castello dell’Abate di Castellabate si incontreranno sul palcoscenico,  il regista Pupi Avati, la giornalista Livia Azzariti, lo scrittore Paolo Crepet, l’artista Piero Guccione, il Sindaco di Firenze Dario Nardella, il generale dei Carabinieri Giovanni Nistri, il presidente di FareAmbiente Vincenzo Pepe, l’editore Franco Maria Ricci, gli imprenditori Antonio Longo e Corrado Del Verme, l’attore Ricki Tognazzi, l’attrice Simona Izzo e lo chef Gianfranco Vissani.

Un Premio speciale del Comune di Castellabate sarà consegnato a Sergio Pirozzi, Sindaco di Amatrice.

Al termine delle premiazioni si aprirà una vera maratona dell’arte, otto inaugurazioni per otto mostre allestite a Castellabate per questa edizione del Premio. La piccola città si trasforma in un museo a cielo aperto e ospita anche la mostra di Piero Guccione “L’armonia dell’invisibile” a cura di Giuseppe Iannaccone. “In questa mostra si trova l’essenziale, senza troppi ornamenti, senza troppe opere, proprio come spero possa piacere all’artista” scrive il Presidente della Fondazione nella presentazione della mostra. Tele e pastelli raccolti per la prima volta nella città tanto amata da Pio e Virginia, che oltre a rendere omaggio a Piero Guccione, coglie l’occasione per approfondire, i colori e la poesia di un paese unico nel suo genere: l’Italia. Muri, aeroporti, macchine, carrubi, giardini e mari fanno da cornice al Premio Pio Alferano, che dal 2012 riporta l’attenzione, e la conseguente riflessione, sulla centralità dell’arte nella vita dell’essere umano, imprescindibile in ogni tempo.

Ci saranno veri e propri capolavori: a partire da un Omaggio a Francis Bacon del 1962 fino all’ultimo dipinto realizzato dal Maestro, passando per i suoi splendidi mari che negli anni settanta – ottanta hanno più volte partecipato alla Biennale di Venezia. 

Catalogo disponibile

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