Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

Smith Anj, We, 2006, olio su lino, 21.9 cm

BIografia

Smith Anj

Anj Smith è nata nel 1978 a Kent e oggi vive e lavora a Londra. I piccoli dipinti nascono da una pratica artistica fatta di meticolosità e di una forte attenzione al dettaglio in relazione a spazi indecifrabili tratti dalla sua mente. Piccoli mondi inquietanti emergono dai minuziosi tratti pittorici a olio, influenzati da una moltitudine di riferimenti, come afferma la stessa Smith: “le mie opere sono influenzate dalla miniatura persiana, Bosch, Botticelli, le nature morte olandesi, gli allestimenti realizzati presso il Théátre du Châtelet di Parigi dove si esibiva il Balletto Russo, Blake, Dadd e Darger, Bataille, le strade, alcune sottoculture, la vita notturna, l’alta moda, Currin, Cook e Peyton, Butler, Yuskavage, Sasnal, Bujinowski, lepidotteri, botanica, società”. Tra i molti dettagli che si ripetono nella composizione figurativa, come nel caso di We del 2006, vi sono insetti, rettili, scimmie, fiori, volatili enormi, nonché teschi, concedendo allo spettatore di fare una riflessione sul simbolismo di tali elementi. Tuttavia la Smith mette in guardia lo spettattore rispetto all’interpretazione di queste figurazioni sottolineando che al giorno d’oggi il significato simbolico, per esempio del teschio, non conduce necessariamente a un richiamo alla morte. Il teschio, tradizionalmente inteso come simbolo della mortalità, diventa nella nostra società sinonimo di “consumismo e di lusso, confondendo il confine tra il suo uso tradizionale in pittura e il valore corrente che ha assunto in qualità di icona della moda” si pensi ad esempio all’uso del teschio fatto dallo stilista Alexander McQueen, il quale ne faceva largo uso nelle sue creazioni di lusso. Tale simbolo è visibile nell’opera On the mountain del 2008 in collezione di Giuseppe Iannaccone. Il piccolo olio su lino presenta un immaginario onirico, dove l’assenza della figura umana viene ovviata dalla presenza del cranio posto in basso a sinistra, avvalendosi di un richiamo alla cultura contemporanea, nella quale è possibile trovare leggeri capi di seta finemente lavorati tratti dall’alta moda, che fungono nella scena, desunta da un immaginario fantastico, a tendaggio prezioso e trasparente che ricopre quello che sembra essere un monumento ormai privo di alcun significato. Resti della cultura popolare e della moda contemporanea.

Opere Correlate

Artista: Smith Anj


Hedgerow Living, 2015


On the Mountain, 2008

Anno: 2006 Mostra tutte le opere (17)


Bronze Rat, 2006


The Overthinker in a Ticket, 2006


The Resemblance, 2006


Bat opera (1, 2, 3, 4, 5), 2006


Stripped of the Gun, 2006

Opera

Smith Anj, On the Mountain, 2008, olio su lino, 28 cm

BIografia

Smith Anj

Anj Smith è nata nel 1978 a Kent e oggi vive e lavora a Londra. I piccoli dipinti nascono da una pratica artistica fatta di meticolosità e di una forte attenzione al dettaglio in relazione a spazi indecifrabili tratti dalla sua mente. Piccoli mondi inquietanti emergono dai minuziosi tratti pittorici a olio, influenzati da una moltitudine di riferimenti, come afferma la stessa Smith: “le mie opere sono influenzate dalla miniatura persiana, Bosch, Botticelli, le nature morte olandesi, gli allestimenti realizzati presso il Théátre du Châtelet di Parigi dove si esibiva il Balletto Russo, Blake, Dadd e Darger, Bataille, le strade, alcune sottoculture, la vita notturna, l’alta moda, Currin, Cook e Peyton, Butler, Yuskavage, Sasnal, Bujinowski, lepidotteri, botanica, società”. Tra i molti dettagli che si ripetono nella composizione figurativa, come nel caso di We del 2006, vi sono insetti, rettili, scimmie, fiori, volatili enormi, nonché teschi, concedendo allo spettatore di fare una riflessione sul simbolismo di tali elementi. Tuttavia la Smith mette in guardia lo spettattore rispetto all’interpretazione di queste figurazioni sottolineando che al giorno d’oggi il significato simbolico, per esempio del teschio, non conduce necessariamente a un richiamo alla morte. Il teschio, tradizionalmente inteso come simbolo della mortalità, diventa nella nostra società sinonimo di “consumismo e di lusso, confondendo il confine tra il suo uso tradizionale in pittura e il valore corrente che ha assunto in qualità di icona della moda” si pensi ad esempio all’uso del teschio fatto dallo stilista Alexander McQueen, il quale ne faceva largo uso nelle sue creazioni di lusso. Tale simbolo è visibile nell’opera On the mountain del 2008 in collezione di Giuseppe Iannaccone. Il piccolo olio su lino presenta un immaginario onirico, dove l’assenza della figura umana viene ovviata dalla presenza del cranio posto in basso a sinistra, avvalendosi di un richiamo alla cultura contemporanea, nella quale è possibile trovare leggeri capi di seta finemente lavorati tratti dall’alta moda, che fungono nella scena, desunta da un immaginario fantastico, a tendaggio prezioso e trasparente che ricopre quello che sembra essere un monumento ormai privo di alcun significato. Resti della cultura popolare e della moda contemporanea.

Opere Correlate

Artista: Smith Anj


We, 2006


Hedgerow Living, 2015

Anno: 2008 Mostra tutte le opere (15)


Untitled (Girl Feeding Gulls), 2008


New Morning, 2008


Unos a Ortros, 2008


Nil Nil#19 , 2008


Nil Nil#8 , 2008

Geografia: Regno Unito Mostra tutte le opere (27)


Skull of Minuso, 2007


Untitled (Empiricist), 2009


Untitled (Feeding the Gulls), 2007


Untitled (The Eternity Chamber), 2007


Untitled (Girl Feeding Gulls), 2008

Tema: Veduta Mostra tutte le opere (47)


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


La città degli studi, 1933


Marina, 1929


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

Smith Anj, Hedgerow Living, 2015, olio su lino, 40.2 × 2.4 cm

BIografia

Smith Anj

Anj Smith è nata nel 1978 a Kent e oggi vive e lavora a Londra. I piccoli dipinti nascono da una pratica artistica fatta di meticolosità e di una forte attenzione al dettaglio in relazione a spazi indecifrabili tratti dalla sua mente. Piccoli mondi inquietanti emergono dai minuziosi tratti pittorici a olio, influenzati da una moltitudine di riferimenti, come afferma la stessa Smith: “le mie opere sono influenzate dalla miniatura persiana, Bosch, Botticelli, le nature morte olandesi, gli allestimenti realizzati presso il Théátre du Châtelet di Parigi dove si esibiva il Balletto Russo, Blake, Dadd e Darger, Bataille, le strade, alcune sottoculture, la vita notturna, l’alta moda, Currin, Cook e Peyton, Butler, Yuskavage, Sasnal, Bujinowski, lepidotteri, botanica, società”. Tra i molti dettagli che si ripetono nella composizione figurativa, come nel caso di We del 2006, vi sono insetti, rettili, scimmie, fiori, volatili enormi, nonché teschi, concedendo allo spettatore di fare una riflessione sul simbolismo di tali elementi. Tuttavia la Smith mette in guardia lo spettattore rispetto all’interpretazione di queste figurazioni sottolineando che al giorno d’oggi il significato simbolico, per esempio del teschio, non conduce necessariamente a un richiamo alla morte. Il teschio, tradizionalmente inteso come simbolo della mortalità, diventa nella nostra società sinonimo di “consumismo e di lusso, confondendo il confine tra il suo uso tradizionale in pittura e il valore corrente che ha assunto in qualità di icona della moda” si pensi ad esempio all’uso del teschio fatto dallo stilista Alexander McQueen, il quale ne faceva largo uso nelle sue creazioni di lusso. Tale simbolo è visibile nell’opera On the mountain del 2008 in collezione di Giuseppe Iannaccone. Il piccolo olio su lino presenta un immaginario onirico, dove l’assenza della figura umana viene ovviata dalla presenza del cranio posto in basso a sinistra, avvalendosi di un richiamo alla cultura contemporanea, nella quale è possibile trovare leggeri capi di seta finemente lavorati tratti dall’alta moda, che fungono nella scena, desunta da un immaginario fantastico, a tendaggio prezioso e trasparente che ricopre quello che sembra essere un monumento ormai privo di alcun significato. Resti della cultura popolare e della moda contemporanea.

Opere Correlate

Artista: Smith Anj


We, 2006


On the Mountain, 2008

Anno: 2015 Mostra tutte le opere (7)


Waterfall Variation, 2015


Ultimo nudo_48, 2015


Dolma Kick, 2015


The treatment 19, 2015


Ingrid (Claque & Shill), 2015