Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

Emanuele Giuffrida, The ready hands, 2017, olio su tela, 25 × 35 cm

BIografia

Emanuele Giuffrida

La sua perizia tecnica è indirizzata all’esplorazione di una realtà prosaica, ma sottilmente disturbante, fatta di luoghi spogli e disadorni come sale da biliardo abbandonate, bagni pubblici, interni di pompe funebri, corsie d’ospedale, spazi d’attraversamento rischiarati dalla fredda luce delle lampade al neon. In queste ambientazioni che esprimono un disagio ed una solitudine esistenziale, compaiono solo rare, solitarie figure, che contribuiscono a creare questa forte sensazione. I personaggi dei quoi quadri sembrano vivere in uno spazio senza tempo dove la percezione del mondo oscilla tra crudele realismo e spietata immaginazione. Una presenza fondata sull’assenza, sui contrasti di luce, tra aree chiare e scure in costante tensione tra reale e immaginario. Le figure rappresentano la condizione umana, come archetipi capaci di incarnare numerosi significati apparendo al tempo stesso tragici, umoristici, satirici e contraddittori. Nelle opere recenti, gli interni dipinti dall’artista si fanno, più rastremati ed essenziali e, allo stesso tempo, più perturbanti, mentre, parallelamente lo stile espressivo appare più asciutto e controllato. Ne sono un esempio le opere presenti in Collezione come "The ready hands, 2017" e "The Rookman, 2017".

Opere Correlate

Artista: Emanuele Giuffrida

Emanuele Giuffrida
The Rookman, 2017

Emanuele Giuffrida
Sala Giochi , 2017

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (93)

Massimo Bartolini
My Fourth Homage, 2003

Salvatore Benintende, Tvboy
Portrait of Giuseppe Iannaccone, 2018

Renato Birolli
Le Signorine Rossi, 1938

Claudio Bonichi
Sirena ferita, 1987

Pierpaolo Campanini
Senza titolo, 1993

Tema: Parti del corpo

Luca De Leva
Orecchie, 2016

Imran Qureshi
This Leprous Brightness (1), 2010

Imran Qureshi
This Leprous Brightness (2), 2010

Andro Wekua
Three Times 3, 2006

Tecnica: Olio su tela Mostra tutte le opere (16)

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Musiek, 1993

Norbert Bisky
Das geh' ich melden, 2003

Norbert Bisky
Sundenbock, 2005

Michaël Borremans
The Veils, 2001

Michaël Borremans
The Resemblance, 2006

Opera

Emanuele Giuffrida, The Rookman, 2017, olio su tela, 25 × 35 cm

BIografia

Emanuele Giuffrida

La sua perizia tecnica è indirizzata all’esplorazione di una realtà prosaica, ma sottilmente disturbante, fatta di luoghi spogli e disadorni come sale da biliardo abbandonate, bagni pubblici, interni di pompe funebri, corsie d’ospedale, spazi d’attraversamento rischiarati dalla fredda luce delle lampade al neon. In queste ambientazioni che esprimono un disagio ed una solitudine esistenziale, compaiono solo rare, solitarie figure, che contribuiscono a creare questa forte sensazione. I personaggi dei quoi quadri sembrano vivere in uno spazio senza tempo dove la percezione del mondo oscilla tra crudele realismo e spietata immaginazione. Una presenza fondata sull’assenza, sui contrasti di luce, tra aree chiare e scure in costante tensione tra reale e immaginario. Le figure rappresentano la condizione umana, come archetipi capaci di incarnare numerosi significati apparendo al tempo stesso tragici, umoristici, satirici e contraddittori. Nelle opere recenti, gli interni dipinti dall’artista si fanno, più rastremati ed essenziali e, allo stesso tempo, più perturbanti, mentre, parallelamente lo stile espressivo appare più asciutto e controllato. Ne sono un esempio le opere presenti in Collezione come "The ready hands, 2017" e "The Rookman, 2017".

Opere Correlate

Artista: Emanuele Giuffrida

Emanuele Giuffrida
The ready hands, 2017

Emanuele Giuffrida
Sala Giochi , 2017

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (93)

Massimo Bartolini
My Fourth Homage, 2003

Salvatore Benintende, Tvboy
Portrait of Giuseppe Iannaccone, 2018

Renato Birolli
Le Signorine Rossi, 1938

Claudio Bonichi
Sirena ferita, 1987

Pierpaolo Campanini
Senza titolo, 1993

Tema: Uomo Mostra tutte le opere (7)

Iva Lulashi
È invisibile e non si sente l'odore, 2016

Iva Lulashi
Gli amanti, 2016

Iva Lulashi
I've been gone too long, 2017

Beatrice Marchi
Le vacanze dei Bag-hands, 2017

Toyin Ojih Odutola
The treatment 19, 2015

Tecnica: Pittura Olio su tela Mostra tutte le opere (197)

Francis Alÿs
Eine Kleine Nacht Musiek, 1993

Francis Alÿs
Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995

Francis Alÿs
Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003

Arnaldo Badodi
Ballerine, 1938

Arnaldo Badodi
L'armadio, 1938

Opera

Emanuele Giuffrida, Sala Giochi, 2017, acquarello su carta, 13 × 18 cm

BIografia

Emanuele Giuffrida

La sua perizia tecnica è indirizzata all’esplorazione di una realtà prosaica, ma sottilmente disturbante, fatta di luoghi spogli e disadorni come sale da biliardo abbandonate, bagni pubblici, interni di pompe funebri, corsie d’ospedale, spazi d’attraversamento rischiarati dalla fredda luce delle lampade al neon. In queste ambientazioni che esprimono un disagio ed una solitudine esistenziale, compaiono solo rare, solitarie figure, che contribuiscono a creare questa forte sensazione. I personaggi dei quoi quadri sembrano vivere in uno spazio senza tempo dove la percezione del mondo oscilla tra crudele realismo e spietata immaginazione. Una presenza fondata sull’assenza, sui contrasti di luce, tra aree chiare e scure in costante tensione tra reale e immaginario. Le figure rappresentano la condizione umana, come archetipi capaci di incarnare numerosi significati apparendo al tempo stesso tragici, umoristici, satirici e contraddittori. Nelle opere recenti, gli interni dipinti dall’artista si fanno, più rastremati ed essenziali e, allo stesso tempo, più perturbanti, mentre, parallelamente lo stile espressivo appare più asciutto e controllato. Ne sono un esempio le opere presenti in Collezione come "The ready hands, 2017" e "The Rookman, 2017".

Opere Correlate

Artista: Emanuele Giuffrida

Emanuele Giuffrida
The ready hands, 2017

Emanuele Giuffrida
The Rookman, 2017