Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

Bisky Norbert, Das geh' ich melden, 2003, olio su tela, 140 × 200 cm

BIografia

Bisky Norbert

Norbert Bisky è nato a Lipsia nel 1970 e oggi vive e lavora dove lo porta la sua arte; in questo momento si trova in Israele. Allievo di George Baselitz è uno dei giovanti artisti tedeschi più interessanti. Il suo lavoro lega immagini del regime socialista, in cui l’artista ha vissuto la sua infanzia, a visioni molto contemporanee e utilizzate spesso nelle strategia di marketing pubblicitario. Ragazzi biondi, muscolosi, con occhi azzurri rimangono intrappolati nelle sue tele dai colori solari e da scene apparentemene idilliache mescolando memorie di libri di fiabe ad una strana sensazione di sottomissione. Una delle opere in collezione Iannaccone è dedicata al cannibalismo “è più un taboo che una realtà. E’ una di quelle barriere culturali che non possono essere superate. Queste barriere riflettono la nostra società. Questo è l’unico motivo che mi spinge a lavorare su questo tema. Focalizzando la mia attenzione sulla relazione esistente tra i personaggi di un dipinto, spesso finisco col creare scene violente come Leon Golub. E’ un modo per entrare nel vivo dell’opera. La pittura è prima di tutto una storia di superficie, e si vuole descrivere ciò che è nascosto, come si farebbe per una ferita, il sangue o una ferita leggera. Nei miei lavori più recenti, mi interesso sempre di più a quelle microstrutture legate all’immaginario medico o medicolegale, immagini che ci permettono di avere una visione parziale dei nostri organi come se si trattasse di paesaggi infiniti.”

Opere Correlate

Artista: Bisky Norbert


Sundenbock, 2005

Opera

Bisky Norbert, Sundenbock, 2005, olio su tela, 150 × 200 cm

BIografia

Bisky Norbert

Norbert Bisky è nato a Lipsia nel 1970 e oggi vive e lavora dove lo porta la sua arte; in questo momento si trova in Israele. Allievo di George Baselitz è uno dei giovanti artisti tedeschi più interessanti. Il suo lavoro lega immagini del regime socialista, in cui l’artista ha vissuto la sua infanzia, a visioni molto contemporanee e utilizzate spesso nelle strategia di marketing pubblicitario. Ragazzi biondi, muscolosi, con occhi azzurri rimangono intrappolati nelle sue tele dai colori solari e da scene apparentemene idilliache mescolando memorie di libri di fiabe ad una strana sensazione di sottomissione. Una delle opere in collezione Iannaccone è dedicata al cannibalismo “è più un taboo che una realtà. E’ una di quelle barriere culturali che non possono essere superate. Queste barriere riflettono la nostra società. Questo è l’unico motivo che mi spinge a lavorare su questo tema. Focalizzando la mia attenzione sulla relazione esistente tra i personaggi di un dipinto, spesso finisco col creare scene violente come Leon Golub. E’ un modo per entrare nel vivo dell’opera. La pittura è prima di tutto una storia di superficie, e si vuole descrivere ciò che è nascosto, come si farebbe per una ferita, il sangue o una ferita leggera. Nei miei lavori più recenti, mi interesso sempre di più a quelle microstrutture legate all’immaginario medico o medicolegale, immagini che ci permettono di avere una visione parziale dei nostri organi come se si trattasse di paesaggi infiniti.”

Opere Correlate

Artista: Bisky Norbert


Das geh' ich melden, 2003