Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

Di Massimo Patrizio, Shhhhh, 2017, olio su lino, 155 cm

BIografia

Di Massimo Patrizio

Ci accoglie un teatrino fantastico, veniamo trasportati in una messa in scena, quasi un’opera lirica, architettonica e surreale. Patrizio Di Massimo rompe gli schemi unendo l’irreale con il reale. La sua ricerca si rivolge alla storia attraverso un filo costante, il momento di coesistenza tra diverse temporalità. Il passato che incrocia il presente. Una presa di coscienza che lo porta ad eliminare la storicità dalle situazioni, usando l’ironia, per separare la realtà dalla verità. Non si tratta di passato, presente e futuro, quanto piuttosto della possibile fusione tra l’oggi ed una precisa circostanza storico-artistica manifestata attraverso un gioco linguistico. L’ideologia fa spazio alla mitologia.

I riferimenti stilistici non possono essere tralasciati: Grosz e Dix, Carrà e De Chirico, Savinio e Casorati. Oltre alla costante della pittura, la pratica e il linguaggio di Patrizio Di Massimo spaziano e incorporano altre forme espressive come la performance e video arte.

I personaggi sono congelati in una teatralità solenne e allo stesso tempo esprimono i loro desideri. Umiliazioni, giochi di ruolo, sensuali e di potere, travestimenti e trastulli. La realtà domestica è spesso presente con tende, nappe gigantesche, cuscini impilati. I suoi soggetti acquistano corpo, spessore, volume, presenza e storia, come nei lavori “Shhhhh” e “The Lion Tamer” presenti in Collezione. Gli incarnati restano pallidi, quasi cadaverici con velature forzate di rosa sulle gote. Maschere spesso dai tratti ispessiti, corpi turgidi, nasi preminenti e occhi stralunati o sognanti. I seni come le natiche non rispondono alle leggi di gravità e guardano in alto. C’è un astensione dal tempo e dallo spazio definito da pochi emblematici elementi. Mistero, commozione e fragilità.

Opere Correlate

Artista: Di Massimo Patrizio


The Lion Tamer, 2017

Anno: 2017 Mostra tutte le opere (13)


The Lion Tamer, 2017


Autoritratto come tramonto triangolare, 2017


Sala Giochi , 2017


The Rookman, 2017


The ready hands, 2017

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (97)


My Fourth Homage, 2003


Le Signorine Rossi, 1938


Sirena ferita, 1987


Senza titolo, 1993


Senza titolo, 2013

Tema: Ritratto Nudo Mostra tutte le opere (156)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Tokyo Comedy , 1997/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008

Opera

Di Massimo Patrizio, The Lion Tamer, 2017, olio su lino, 150 cm

BIografia

Di Massimo Patrizio

Ci accoglie un teatrino fantastico, veniamo trasportati in una messa in scena, quasi un’opera lirica, architettonica e surreale. Patrizio Di Massimo rompe gli schemi unendo l’irreale con il reale. La sua ricerca si rivolge alla storia attraverso un filo costante, il momento di coesistenza tra diverse temporalità. Il passato che incrocia il presente. Una presa di coscienza che lo porta ad eliminare la storicità dalle situazioni, usando l’ironia, per separare la realtà dalla verità. Non si tratta di passato, presente e futuro, quanto piuttosto della possibile fusione tra l’oggi ed una precisa circostanza storico-artistica manifestata attraverso un gioco linguistico. L’ideologia fa spazio alla mitologia.

I riferimenti stilistici non possono essere tralasciati: Grosz e Dix, Carrà e De Chirico, Savinio e Casorati. Oltre alla costante della pittura, la pratica e il linguaggio di Patrizio Di Massimo spaziano e incorporano altre forme espressive come la performance e video arte.

I personaggi sono congelati in una teatralità solenne e allo stesso tempo esprimono i loro desideri. Umiliazioni, giochi di ruolo, sensuali e di potere, travestimenti e trastulli. La realtà domestica è spesso presente con tende, nappe gigantesche, cuscini impilati. I suoi soggetti acquistano corpo, spessore, volume, presenza e storia, come nei lavori “Shhhhh” e “The Lion Tamer” presenti in Collezione. Gli incarnati restano pallidi, quasi cadaverici con velature forzate di rosa sulle gote. Maschere spesso dai tratti ispessiti, corpi turgidi, nasi preminenti e occhi stralunati o sognanti. I seni come le natiche non rispondono alle leggi di gravità e guardano in alto. C’è un astensione dal tempo e dallo spazio definito da pochi emblematici elementi. Mistero, commozione e fragilità.

Opere Correlate

Artista: Di Massimo Patrizio


Shhhhh, 2017

Anno: 2017 Mostra tutte le opere (13)


Shhhhh, 2017


Autoritratto come tramonto triangolare, 2017


Sala Giochi , 2017


The Rookman, 2017


The ready hands, 2017

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (97)


My Fourth Homage, 2003


Le Signorine Rossi, 1938


Sirena ferita, 1987


Senza titolo, 1993


Senza titolo, 2013

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940