Collezione Giuseppe Iannaccone

Opera

Birolli Renato, L'Arlecchino, 1931, olio su tela, 84 cm

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933


I poeti, 1935

Anno: 1931


La Famiglia, 1931


Uliveto ad Arenzano, 1931


Yom Kippur in the Sinagogue, 1931


Dioscuri, 1931

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Ritratto Maschere Mostra tutte le opere (137)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008


Pola Eros, 2007

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

Birolli Renato, Periferia (Grottammare), 1932, olio su tela, 54 cm

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


L'Arlecchino, 1931


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933


I poeti, 1935

Anno: 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Veduta Mostra tutte le opere (47)


Tassì rosso, 1932


La città degli studi, 1933


Marina, 1929


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

Birolli Renato, Tassì rosso, 1932, olio su tela, 58 cm

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933


I poeti, 1935

Anno: 1932


Periferia (Grottammare), 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Veduta Mostra tutte le opere (47)


Periferia (Grottammare), 1932


La città degli studi, 1933


Marina, 1929


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

Birolli Renato, Taxi rosso nella neve, 1932, olio su tela, 56 cm

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


La città degli studi, 1933


I poeti, 1935

Anno: 1932


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Opera

Birolli Renato, La città degli studi, 1933, olio su tela, 67.5 cm

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


I poeti, 1935

Anno: 1933


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933


Popolana, 1933

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Veduta Mostra tutte le opere (47)


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Marina, 1929


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

Birolli Renato, I poeti, 1935, olio su tela, 90 cm

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Anno: 1935


La nuova Ecumene, 1935


Rocca delle Caminate n.2, 1935

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Ritratto Aggregazione Mostra tutte le opere (163)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008


Pola Eros, 2007

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

Birolli Renato, La nuova Ecumene, 1935, olio su tela, 136 cm

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Anno: 1935


I poeti, 1935


Rocca delle Caminate n.2, 1935

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Ritratto Aggregazione Mostra tutte le opere (163)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008


Pola Eros, 2007

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

Birolli Renato, Il caos, 1936, olio su tela, 110 cm

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Anno: 1936


Autoritratto , 1936

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Aggregazione Mostra tutte le opere (33)


Caffè, 1940


Il biliardo, 1940


Il circo, 1941


I poeti, 1935


La nuova Ecumene, 1935

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

Birolli Renato, Le Signorine Rossi, 1938, olio su tela, 100 cm

Birolli Renato dettaglio

Birolli Renato dettaglio

Birolli Renato dettaglio

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Anno: 1938 Mostra tutte le opere (6)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Ballerina, 1938


Natura morta con garofani e frutta, 1938


Ritratto di Mimise, 1938

Geografia: Italia Mostra tutte le opere (97)


My Fourth Homage, 2003


Sirena ferita, 1987


Senza titolo, 1993


Senza titolo, 2013


Senza titolo, 2013

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Aggregazione Mostra tutte le opere (33)


Caffè, 1940


Il biliardo, 1940


Il circo, 1941


I poeti, 1935


La nuova Ecumene, 1935

Opera

Birolli Renato, Le maschere (vaganti o fluttuanti), 1938-1939, olio su tela, 63 cm

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Anno: 1938-1939


Figura al sole, 1938-1939

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Maschere


L'Arlecchino, 1931


Natura morta con maschere, 1941


Three Times 3, 2006

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

Birolli Renato, Paese a Monluè, 1939, olio su tela, 65 cm

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Anno: 1939


Nudo in piedi, 1939


La strada al mare , 1939


Gabbiani, 1939


I giovani greci, 1939

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Opera

Birolli Renato, Signora col cappello (ritratto di Enrica Cavallo), 1941, olio su tela, 84 cm

BIografia

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Opere Correlate

Artista: Birolli Renato Mostra tutte le opere (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Anno: 1941 Mostra tutte le opere (9)


Il circo, 1941


Ragazza, 1941


Soprabito sul divano, 1941


Ritratto di Ernesto Treccani, 1941


Il Foro Bonaparte a Milano, 1941

Movimento: Corrente Mostra tutte le opere (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Tema: Ritratto Mostra tutte le opere (126)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008


Pola Eros, 2007

Tecnica: Pittura Mostra tutte le opere (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940