Collezione Giuseppe Iannaccone

Artwork

Birolli Renato, L'Arlecchino, 1931, oil on canvas, 84 cm

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933


I poeti, 1935

Year: 1931


La Famiglia, 1931


Uliveto ad Arenzano, 1931


Yom Kippur in the Sinagogue, 1931


Dioscuri, 1931

Subject: Portrait Mask View all (137)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008


Pola Eros, 2007

Tecnique: Painting View all (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Movement: Corrente View all (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Artwork

Birolli Renato, Periferia (Grottammare), 1932, oil on canvas, 54 cm

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


L'Arlecchino, 1931


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933


I poeti, 1935

Year: 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Subject: Landscape View all (47)


Tassì rosso, 1932


La città degli studi, 1933


Marina, 1929


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Tecnique: Painting View all (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Movement: Corrente View all (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Artwork

Birolli Renato, Tassì rosso, 1932, oil on canvas, 58 cm

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933


I poeti, 1935

Year: 1932


Periferia (Grottammare), 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Subject: Landscape View all (47)


Periferia (Grottammare), 1932


La città degli studi, 1933


Marina, 1929


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Tecnique: Painting View all (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Movement: Corrente View all (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Artwork

Birolli Renato, Taxi rosso nella neve, 1932, olio su tela, 56 cm

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


La città degli studi, 1933


I poeti, 1935

Year: 1932


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932

Artwork

Birolli Renato, La città degli studi, 1933, oil on canvas, 67.5 cm

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


I poeti, 1935

Year: 1933


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933


Popolana, 1933

Subject: Landscape View all (47)


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Marina, 1929


Paesaggio romano con figura sdraiata, 1932


Paesaggio romano con statua del Nettuno, 1933

Tecnique: Painting View all (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Movement: Corrente View all (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Artwork

Birolli Renato, I poeti, 1935, oil on canvas, 90 cm

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Year: 1935


La nuova Ecumene, 1935


Rocca delle Caminate n.2, 1935

Subject: Portrait Aggregation View all (163)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008


Pola Eros, 2007

Tecnique: Painting View all (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Movement: Corrente View all (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Artwork

Birolli Renato, La nuova Ecumene, 1935, oil on canvas, 136 cm

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Year: 1935


I poeti, 1935


Rocca delle Caminate n.2, 1935

Subject: Portrait Aggregation View all (163)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008


Pola Eros, 2007

Tecnique: Painting View all (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Movement: Corrente View all (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Artwork

Birolli Renato, Il caos, 1936, oil on canvas, 110 cm

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Year: 1936


Autoritratto , 1936

Subject: Aggregation View all (33)


Caffè, 1940


Il biliardo, 1940


Il circo, 1941


I poeti, 1935


La nuova Ecumene, 1935

Tecnique: Painting View all (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Movement: Corrente View all (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Artwork

Birolli Renato, Le Signorine Rossi, 1938, oil on canvas, 100 cm

Birolli Renato dettaglio

Birolli Renato dettaglio

Birolli Renato dettaglio

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Year: 1938 View all (6)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Ballerina, 1938


Natura morta con garofani e frutta, 1938


Ritratto di Mimise, 1938

Subject: Aggregation View all (33)


Caffè, 1940


Il biliardo, 1940


Il circo, 1941


I poeti, 1935


La nuova Ecumene, 1935

Country: Italy View all (97)


My Fourth Homage, 2003


Sirena ferita, 1987


Senza titolo, 1993


Senza titolo, 2013


Senza titolo, 2013

Movement: Corrente View all (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Artwork

Birolli Renato, Le maschere (vaganti o fluttuanti), 1938-1939, oil on canvas, 63 cm

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Year: 1938-1939


Figura al sole, 1938-1939

Subject: Mask


L'Arlecchino, 1931


Natura morta con maschere, 1941


Three Times 3, 2006

Tecnique: Painting View all (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Movement: Corrente View all (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Artwork

Birolli Renato, Paese a Monluè, 1939, oil on canvas, 65 cm

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Year: 1939


Nudo in piedi, 1939


La strada al mare , 1939


Gabbiani, 1939


I giovani greci, 1939

Tecnique: Painting View all (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Movement: Corrente View all (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940

Artwork

Birolli Renato, Signora col cappello (ritratto di Enrica Cavallo), 1941, oil on canvas, 84 cm

Biography

Birolli Renato

Renato Birolli è nato a Verona nel dicembre 1905 ed è morto a Milano nel maggio del 1959. Durante gli anni trenta e quaranta l’artista dipinge, sperimentando e riflettendo sul particolare momento storico che sta vivendo, alcune tra le più belle immagini che l’arte italiana ha di quel periodo. “Uno dei primi artisti cui mi avvicinai” dice il collezionista “ero attratto dal suo estremo amore per la vita e per il lavoro, che lo portava a guardare agli artisti d’oltralpe, a viaggiare e a rinnovarsi continuamente”. Un’arte che rivoluziona il tradizionale modo di dipingere e che vive in colori da fiaba. Un nuovo modo di vedere le cose e un nuovo modo di vedere Milano. In collezione Iannaccone nove opere: Un Arlecchino, due periferie, un Taxi Rosso, l’universo della Nuova Ecumene accompagnato dai Poeti, un ritratto in nero della Signora Cavallo, le maschere e il Caos. Birolli contrapporre ai volumi statuari di Mario Sironi, l’artista novecentista per eccellenza e tanto amato da Margherita Sarfatti, un mondo fatto di marciapiedi rosa, dell’azzurro dei lampioni e del rosso sgargiante dei taxi. E’ lui stesso ad appuntare nei suoi Taccuini “Gli elementi figurativi sono impersonali, la realtà è non nel loro precisarsi, ma nella condizione evidente di clima nel quale sono immersi: angosciato o felice. Reale ero io, nella condizione fisica e dialettica nella quale mi trovavo e che così manifestavo. Questo clima non resta chiuso nel quadro, definito e sepoltovi. Esso si espande a significare una condizione più vasta ed esterna. Molto più collegata al mondo di quanto non sarebbe un riferimento veristico”.

Related Artworks

Artist: Birolli Renato View all (11)


L'Arlecchino, 1931


Periferia (Grottammare), 1932


Tassì rosso, 1932


Taxi rosso nella neve, 1932


La città degli studi, 1933

Year: 1941 View all (9)


Il circo, 1941


Ragazza, 1941


Soprabito sul divano, 1941


Ritratto di Ernesto Treccani, 1941


Il Foro Bonaparte a Milano, 1941

Subject: Portrait View all (126)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Shikijyo Sexual Desire, 1996/2008


Grand diary of photo mania, 1998-2008


Pola Eros, 2007

Tecnique: Painting View all (167)


Untitled (Man/Woman with Shoe on Head), from The Liar series, 1995


Untitled (Study for Painting and Punishment), 2000 - 2003


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940

Movement: Corrente View all (43)


Ballerine, 1938


L'armadio, 1938


Caffè, 1940


Donna al Caffè, 1940


Il biliardo, 1940